Packaging design per Sensorify: un artefatto sensoriale che coniuga funzionalità, design, tecnologia e sostenibilità.
Il packaging progettato per il dispositivo predittivo Sensorify si configura come un’estensione funzionale e concettuale dell’oggetto stesso: un involucro che trascende la mera finalità protettiva per diventare un artefatto sensoriale, parte integrante della narrazione tecnologica e valoriale dell’azienda produttrice innovativa Y Digital. La sua geometria regolare, sfaccettata e armoniosa — un poliedro contemporaneo — riflette l’identità modulare e adattiva del prodotto, evocando al contempo l’idea di una materia intelligente e cangiante, sensibile allo spazio, alla luce, al contesto.
Packaging Design
Brand Identity
Shooting
Print
Brand Identity
Shooting
Un supporto iconico e narrativo per un dispositivo predittivo intelligente.
Il supporto cartaceo progettato per il dispositivo si presenta come una superficie riflettente e cinetica, capace di generare un costante dialogo di luci e ombre con l’ambiente circostante. Il risultato è un oggetto scenico e silente, che rifugge la ridondanza ed il rumore attraverso la quiete della forma ed una presenza essenziale, quasi zen.
Il supporto cartaceo progettato per il dispositivo si presenta come una superficie riflettente e cinetica, capace di generare un costante dialogo di luci e ombre con l’ambiente circostante. Il risultato è un oggetto scenico e silente, che rifugge la ridondanza ed il rumore attraverso la quiete della forma ed una presenza essenziale, quasi zen.
Il packaging diviene così interfaccia pacata tra tecnologia e natura, innovazione e sostenibilità, forma e funzione. La scelta della carta, unitamente a una costruzione completamente priva di plastiche, risponde a criteri di eco-design e sostenibilità estetica: l’involucro, realizzato infatti con una carta leggera, resistente e biodegradabile, si fa testimone fisico di una visione etica, in cui la tecnologia si innesta armonicamente in un paradigma di economia circolare e responsabilità ambientale.
Geometria modulare, superficie riflettente ed eco-design responsabile.
Ogni superficie, ogni angolazione dell’interfaccia è pensata per attivare una percezione mutevole, in cui la forma pura viene amplificata dalla rifrazione della luce o dalla posizione dell’utente-osservatore. La progettazione del packaging diventa così un percorso relazionale con la vocazione non solo di contenere, ma di interagire. Una scultura funzionale, un corpo sensibile, un simbolo tridimensionale di una nuova idea dell’Internet of Things: etica, consapevole e umanocentrica.
Ogni superficie, ogni angolazione dell’interfaccia è pensata per attivare una percezione mutevole, in cui la forma pura viene amplificata dalla rifrazione della luce o dalla posizione dell’utente-osservatore. La progettazione del packaging diventa così un percorso relazionale con la vocazione non solo di contenere, ma di interagire. Una scultura funzionale, un corpo sensibile, un simbolo tridimensionale di una nuova idea dell’Internet of Things: etica, consapevole e umanocentrica.